Piccoli musei: al via il contributo per il 2026
Con l'Avviso pubblico previsto dal decreto del Ministro della Cultura n. 209 dell'11 maggio 2026, il Ministero della Cultura ripartisce il fondo per il funzionamento dei piccoli musei (articolo 1, comma 359, della legge 27 dicembre 2019, n. 160). Per il 2026 il fondo ha una dotazione di 534.573,00 euro, ripartiti in parti uguali fino a un massimo di 15.000 euro per ciascun beneficiario.
Chi può partecipare
Il contributo si rivolge ai piccoli musei (regionali, provinciali, civici o privati) gestiti da soggetti pubblici, enti del terzo settore e organizzazioni non profit, con entrate non superiori a 50.000 euro, escluse le spese per il personale. Possono partecipare i musei che non hanno ricevuto contributi o finanziamenti statali nell'ultimo triennio.
È inoltre necessario possedere alcuni requisiti: avere sede in Italia; essersi dotati di uno statuto o regolamento, con atto pubblico o privato; garantire l'apertura al pubblico per almeno 24 ore settimanali, compreso il sabato o la domenica, oppure, per le aperture stagionali, almeno 100 giorni l'anno; aver svolto nel 2024 e nel 2025 iniziative rivolte alla comunità locale e al territorio; avere almeno una pagina social di promozione del museo e del territorio.
Quali progetti si possono presentare
La domanda si presenta attraverso un progetto, che può riguardare il miglioramento del funzionamento ordinario del museo, l'abbattimento delle barriere architettoniche, una migliore fruizione del patrimonio conservato, l'adeguamento alle norme di sicurezza, il potenziamento della comunicazione e della promozione (anche con un sito web) e la digitalizzazione del patrimonio, inclusi podcast e percorsi espositivi per la fruizione delle opere.
Come e quando presentare domanda
Le modalità di partecipazione, i termini per presentare la domanda e i criteri di assegnazione saranno definiti in un apposito avviso della Direzione generale Musei, pubblicato sul sito del Ministero entro 30 giorni dalla registrazione del decreto da parte degli Organi di controllo. Al termine della procedura, verificati i requisiti, il fondo viene ripartito con decreto del Direttore generale Musei.